Mi chiamo Emanuel Bullita e sono nato a Milano nel 1982.Dopo aver terminato la scuola di grafica, inizio a fare ciò per cui avevo studiato, lavorare in un’Agenzia di Comunicazione. Oggi svolgo l’attività di Grafico creativo e Art Director. Nel 2012 Inizio a dedicarmi sempre più ai miei progetti e alla mia visione di ciò che ho intorno. Creo MOØ-N, contenitore e brand di idee, realizzazioni artistiche e stili diversi, accomunati dalla voglia di scoprire, comunicare, sperimentare.

La mia filosofia è alla base di ciò che sono.
La creatività nasce dall’ispirazione,
l’ispirazione nasce dalla curiosità,
la curiosità permette di osservare, e osservare permette di vedere.

Un percorso frutto di ricerche, di letture e pensieri che si modificano e mutano nel tempo facendo emergere sempre nuove opere.
Sono partito disegnando a matita (opere come OVO) , passando poi alle illustrazioni digitali (HEN). Sperimento altre tecniche come l’utilizzo dei timbri (TowerR) e il disegno a mano libera come la serie Fish&Fear, pesci realizzati con il Marker. Arrivo infine a creare i collage che mi consentono realizzazioni uniche, sempre diverse e dal forte impatto visivo.
Il collage merita un approfondimento per il modo in cui viene realizzato. A partire dalla scelta del soggetto che talvolta prende forma solo in fase di esecuzione, alla ricerca della carta che ha texture, consistenze e porosità diverse, presa rigorosamente da giornali, riviste e cataloghi di moda. Con il ritaglio e il montaggio dell’immagine, tutto passa tra le mie mani e così riesco a inserire nell’opera anche le mie sensazioni.
Per i fondi vado alla ricerca della stessa tonalità di colore, ad esempio il nero; in base alla grammatura, alla composizione del colore stesso, alle immagini stampate dietro quel colore e alla finitura lucida/opaca, seleziono e compongo la base, che risulterà appunto nera, ma che grazie alla diversa tipologia di carta, creerà una diversità cromatica e una profondità di
immagine inaspettata.

Le mie creazioni sono per uno spettatore che, attento alle diverse forme d’espressione, non si ferma solo a guardare ma cercherà di vedere e scorgere, nei miei soggetti, tracce evidenti della mia personalità.